Come stabilito dal comma 7 dell’art. 14 del DPR 122/2009 e dalla Circolare Ministeriale n. 20 del 2011, e come da Regolamento di Istituto sulle assenze approvato con delibera del Collegio dei Docenti nella seduta del 13 settembre 2023 e confermato per l’A.S. 2024-2025 nella seduta del 9 settembre 2024, si comunica alle famiglie il monte ore annuale personalizzato che consiste nell’orario complessivo di tutte le discipline di cui è richiesta la frequenza per almeno i tre quarti ai fini della validità dell’anno scolastico e per la scrutinabilità.
Tutte le classi
Ore settimanali: 32
Ore annuali: 1056
Assenze consentite (25% del totale in ore): 264
Per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica, il monte ore annuale è decurtato di n. 33 ore (256 ore di assenze consentite).
Tutte le assenze, incluse le entrate posticipate e le uscite anticipate, saranno annotate dai docenti nel registro elettronico, con l’indicazione esatta dell’ora di ingresso/uscita, nei limiti consentiti, e saranno sommate a fine anno, al fine della delibera della validità dell’anno scolastico, salvo deroghe.
Sono computate come ore di assenza:
– ingressi alla seconda ora di lezione, tranne quelle causate da difficoltà nei trasporti con mezzi pubblici extraurbani documentabili;
– uscite in anticipo;
– assenze saltuarie per malattia;
– assenze per motivi familiari;
– astensione dalle lezioni (per scioperi, manifestazioni, occupazioni/autogestioni organizzati dagli studenti) e dalle assemblee degli studenti per l’orario programmato per l’assemblea;
– mancata partecipazione alle attività didattiche organizzate in ore curricolari o extracurricolari, come viaggi di istruzione (assenza dalle lezioni), visite guidate, o qualsiasi progetto deliberato dal CdC e di Alternanza Scuola Lavoro secondo le ore programmate;
– l’assenza dalle lezioni curricolari conseguente a sanzione disciplinare con allontanamento dalla comunità scolastica, salvo differente delibera del Consiglio di Classe o del Consiglio di Istituto.
Sulla base di quanto disposto nell’art. 14 comma. 7 DPR 122/09, si considerano assenze continuative che possono consentire di derogare ai limiti sopra riportati:
– assenze per ricovero ospedaliero o in casa di cura, documentato con certificato di ricovero e di dimissione e successivo periodo di convalescenza prescritto o convalidato dal medico del SSN;
– assenze continuative (da 5 giorni in su) o ricorrenti per gravi motivi di salute certificati dal medico curante attestante la gravità della patologia che impedisce la regolare frequenza;
– assenze per analisi, terapie e/o cure programmate documentabili;
– assenze per donazioni di sangue;
– assenze dovute a gravi, imprevedibili, documentabili ed eccezionali motivi familiari (a titolo di esempio: provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo familiare, rientro nel paese d’origine per motivi documentati, trasferimento della famiglia, ecc);
– assenze per impegni sportivi a livello agonistico (alunni partecipanti al progetto sperimentale MIUR “Studente-Atleta” e certificati dall’associazione sportiva di appartenenza a federazioni riconosciute dal CONI;
– calamità naturali;
– adesione a confessioni religiose per cui siano state stabilite intese che prevedano il diritto di osservare il riposo sabatico. A tal fine dovrà essere resa apposita dichiarazione a inizio d’anno.
Tali deroghe sono concesse a condizione, comunque, che le assenze non pregiudichino, a giudizio del CdC, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il CdC determinerà nel merito con specifica delibera motivata.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa
da Domenico Ripa
Dirigente Scolastico