Cosa fa
A 160 anni dalla sua nascita, il Martini continua ad essere un punto di riferimento nell’ambito dell’istruzione tecnica, per la qualità dell’istruzione che offre ai propri studenti, riuscendo a coniugare la tradizionale serietà e professionalità, con l’innovazione e la modernità nei metodi come nei contenuti e nell’introduzione delle nuove tecnologie a supporto della didattica.
LE SFIDE PER IL FUTURO
Anche il Martini, come tutte le scuole, attraversa un’epoca storica molto importante, connotata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: le aspirazioni, le iniziative e gli investimenti di sviluppo sono all’insegna dei valori della sostenibilità (Agenda 2030), della solidarietà (Europa), della coesione sociale e benessere individuale. La scuola è posta di fronte alla sfida di assumere un ruolo centrale in questa fase di ripresa, sia perché si fa interprete dei bisogni formativi dei giovani, sia perché sa ricondurre nella progettazione didattica le tematiche dell’attualità e della costruzione del futuro, sia perché rilancia alla comunità domande di corresponsabilità educativa.
“L’Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU (NGEU). È un programma di portata e ambizione inedite, che prevede investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale, migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori e conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale” (Dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
In tale contesto si inserisce la progettazione educativa che l’ITE Pietro Martini adotta interagendo con la specificità del contesto territoriale in cui opera e prendendo in considerazione l’attuale momento storico al fine di preparare le generazioni future.
Questi anni di pandemia nella loro tragica difficoltà hanno rimesso al centro del dibattito pubblico l’importanza della scuola – intesa come luogo di formazione, incontro, socializzazione – e il ruolo del sapere come capacità di interpretazione e possesso di chiavi di lettura, di principi generali intorno ai quali ri-organizzare la conoscenza, la formazione, l’educazione, l’informazione, anche partendo da quanto avvenuto in emergenza, nel preparare ancor meglio le giovani generazioni alle sfide, talvolta imprevedibili, del futuro.
“La nostra attenzione sarà come sempre rivolta a tutti ed a ciascuno, per guidare gli studenti e le studentesse a riconoscere chi hanno accanto non come un rivale o un nemico ma come un compagno, a scoprire l’importanza della parola “insieme”
La scuola che immaginiamo per il futuro deve continuare a mettere al centro le persone in crescita per costruire comunità. La nostra attenzione sarà come sempre rivolta a tutti ed a ciascuno, per guidare gli studenti e le studentesse a riconoscere chi hanno accanto non come un rivale o un nemico ma come un compagno, a scoprire l’importanza della parola “insieme”. La nuova scuola, oltre a valorizzare le potenzialità delle tecnologie digitali più all’avanguardia, dovrà proporre nuovi paradigmi di apprendimento con un percorso continuo di aggiornamento per gli insegnanti che preveda proposte di innovazione didattica e metodologica che sappiano scoprire e coniugare le interconnessioni tra i diversi saperi disciplinari con l’obiettivo di promuovere un approccio interdisciplinare non specialistico ma aperto alle sfide della complessità. Quella che abbiamo realizzato e continueremo a realizzare è una scuola innovativa, che permetta ai ragazzi di dominare gli strumenti tecnologici che fanno parte della loro quotidianità. Attraverso l’esperienza difficile della didattica a distanza abbiamo compreso l’importanza della Rete e della tecnologia. Non possono essere sostitutivi della presenza, ma l’innovazione digitale può essere sfruttata per accorciare le distanze, per creare legami, per scambiare idee e buone pratiche. Alla comunità educante spetta, infatti, il compito di fornire mezzi e competenze per essere cittadini digitali responsabili. È un compito che stiamo già svolgendo e continueremo a svolgere. Con questo spirito guardiamo ai prossimi anni del Martini con l’intento di costituire per le nostre studentesse e i nostri studenti quel moto perpetuo del pendolo capace di collegare passato e presente per uno slancio fiducioso verso il futuro
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CAP
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CAP
09042
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Orari
Dal lunedi al sabato
08:00 - 14-00
Gli uffici di segreteria operano nella sede di viale Ciusa con il seguente orario:
Lunedi – Mercoledì – Venerdì
10.00 – 12.00
Giovedì (su appuntamento)
15.00 – 16.30
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Viale Ciusa 4 Cagliari
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Lunedi – Mercoledì – Venerdì
10.00 – 12.00
Giovedì (su appuntamento)
15.00 – 16.30