Negli ultimi anni, sono vari gli interventi normativi che hanno regolamentato l’utilizzo dei telefoni cellulari a scuola: dalla Direttiva Ministeriale n. 30 del 15 marzo 2007, fino al Decreto Ministeriale n. 183 del 7 settembre 2024 di Adozione delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica che includono l’obiettivo di promuovere competenze digitali etiche, incoraggiando un uso consapevole e sicuro delle tecnologie.

La citata Direttiva Ministeriale del 2007 vieta l’uso dei cellulari e di altri dispositivi elettronici a scuola. Tale disposizione trova giustificazione, oltre che sulla base di ovvi principi di buon senso e di buona educazione, anche nel fatto che il telefono cellulare è, quasi sempre, occasione di distrazione. Per non parlare dell’uso improprio del cellulare (registrazione audio, video e foto) che è passibile di pesanti sanzioni disciplinari a livello scolastico configurando, nei casi estremi, anche risvolti civili/penali.

Il divieto, però, non è assoluto, ma l’uso del cellulari è ragionevolmente consentito per scopi didattici. Gli studenti possono utilizzare i dispositivi esclusivamente sotto la supervisione dei docenti per attività educative e didattiche. Si possono utilizzare smartphone, tablet e altri dispositivi mobili, o dalle funzioni equivalenti presenti sui telefoni cellulari ma unicamente su indicazione del docente, con esclusiva finalità didattica, in momenti e con modalità ben definiti.

È fondamentale, allora, trovare un equilibrio tra l’utilizzo educativo delle tecnologie digitali e la protezione degli studenti da fenomeni come il cyberbullismo, la violazione della privacy e l’abuso di dispositivi, con l’obiettivo di educare gli studenti a un uso responsabile, valorizzando anche la maturità degli adolescenti nel gestire la tecnologia.

Anche il Decalogo BYOD (Dieci punti per l’uso dei dispositivi mobili a scuola – BYOD Bring Your Own Device), incluso nel Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), offre una serie di suggerimenti per un uso equilibrato ed educativo dei dispositivi personali, promuovendo la cittadinanza digitale come parte integrante dell’educazione.

Ma nel caso in cui gli studenti non tengano il cellulare spento, lo utilizzino per chiamate e/o messaggistica o altri usi non autorizzati e non consentiti, come è il caso grave di utilizzo per copiatura nel corso di una verifica scritta, incorreranno inevitabilmente nelle sanzioni disciplinari come previsto nel Regolamento di Istituto.

I docenti avranno dunque cura di far depositare i cellulari degli alunni sulla cattedra durante le lezioni e, in particolar modo, come avviene per gli Esami di Stato e per i Pubblici Concorsi, durante le verifiche in classe, durante le quali, anche gli smart watch, o dispositivi analoghi atti al trasferimento e ricezione di dati, dovranno essere tassativamente spenti e riposti nello zaino.

Le famiglie, in caso di necessità urgente e improrogabile, potranno contattare il Centralino Scolastico e i telefoni dell’Istituzione Scolastica saranno messi a disposizione degli studenti in caso di situazioni di necessità che dovessero presentarsi durante le ore di permanenza a scuola in modo da poter contattare tempestivamente i genitori.

In ultimo, si ricorda a tutti che è consentito l’uso dei telefoni cellulari in classe in presenza di condizioni di salute degli alunni, debitamente documentate, che richiedano l’uso indispensabile di smartphone collegati a dispositivi salvavita, o utili a segnalazioni mediche da remoto. A titolo esemplificativo, si rappresenta il caso degli alunni affetti da diabete, i quali, tenuti a monitorare costantemente la glicemia nel sangue, possono avvalersi di un’apposita applicazione installata sul cellulare, che, attraverso specifici sensori applicati come cerotti sulla pelle, rilevano i livelli glicemici, inviando, contemporaneamente, i relativi dati al medico curante ed al genitore. Tale tecnologia, non può prescindere dall’uso di uno smartphone, che supportando il software specifico, diventa, in questo caso, un effettivo dispositivo medico.

Si confida nella massima collaborazione di tutti nell’ottica di un’alleanza educativa che miri a garantire il benessere dell’intera comunità scolastica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa