Descrizione
L’Auditorium ad anfiteatro, ha una capienza di 120 posti a sedere. Lo spazio versatile permette di ospitare conferenze e attività correlate alla didattica. Dotato di impianto Audio, videoproiettore e un Monitor interattivo di 75“. La struttura è climatizzata. L’acustica e la luminosità dell’Aula si adattano alle necessità di ogni singola iniziativa.
Numerosi i convegni ospitati in questo spazio.
Dove si trova
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indirizzo
via Cesare Cabras, snc - Monserrato
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CAP
09042
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Email
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PEC
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Telefono
0704674419
Modalità di accesso
Ulteriori informazioni
L'aula magna è intitolata all'antica città di Karalis.
La fondazione dell’antica Karalis si colloca al centro del Golfo degli Angeli, uno degli approdi più importanti di tutta la Sardegna meridionale. Purtroppo, a causa del progressivo sviluppo della città moderna, quasi nulla sappiamo dell’antica colonia fenicia, che doveva estendersi nella pianura fra l’attuale stagno di Santa Gilla e il colle di Tuvixeddu.
La fondazione urbana risale presumibilmente tra la fine del settimo e l'inizio del sesto secolo avanti Cristo, quando, da semplice emporio e scalo per merci in transito, diventa il porto naturale della Karalis fenicia, diventando successivamente di importanza primaria e insostituibile per gli scambi commerciali con il Mediterraneo orientale.
Una stabile presenza di coloni orientali è comunque documentata solo alla fine del VII e soprattutto nella prima metà del VI sec. a.C., quando le testimonianze si fanno più consistenti.
Più ricca risulta la documentazione della città punica, conosciuta grazie a una serie di interventi di urgenza nel tessuto cittadino moderno, ma soprattutto da scavi sistematici nelle sue necropoli. Riguardo ai primi si segnala il recupero di quantità considerevoli di ceramica attica, a testimonianza dell’importanza raggiunta da Karalis sotto la dominazione cartaginese, in virtù della sua funzione di collettore dei prodotti agricoli provenienti dal Campidano. Riguardo alle indagini nelle aree sepolcrali, si deve soprattutto sottolineare l’importanza degli scavi condotti a Tuvixeddu agli inizi del Novecento.