Facendo seguito alla circolare n. 300 del 24 febbraio 2026, si comunica che lunedì 16 marzo 2026 la classe 3ªF parteciperà alla prima uscita sul territorio prevista nell’ambito del progetto “Passi lenti, Orizzonti aperti”. L’iniziativa rappresenta un’importante esperienza formativa che unisce attività motoria, educazione ambientale, conoscenza del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico della Sardegna, offrendo agli studenti un’occasione di apprendimento diretto attraverso l’esplorazione dei luoghi e la riflessione sul rapporto tra ambiente, storia e attività umane.
Gli studenti della classe 3ªF, saranno accompagnati da Matteo Casula, docente del progetto e dalle docednti Prof.ssa Paola Lobina, tutor del progetto, e Prof.ssa Valeria Aresti, docente della classe.
Programma della giornata
Ore 8:20 – Ritrovo presso la sede di Terramaini (area esterna dell’Istituto) e partenza con pullman.
Ore 10:30 circa – Arrivo a Cala Domestica e avvio del cammino a piedi lungo il tratto del Cammino Minerario di Santa Barbara, per un percorso di circa 10 km.
Il tragitto seguirà in parte il vecchio tracciato ferroviario dismesso che collegava le miniere del territorio con il porto di Cala Domestica, utilizzato in passato per il trasporto del minerale. Durante il percorso è prevista una sosta nella baia di Cala Domestica, prima di proseguire verso Pranus Artu, suggestivo altipiano che domina le falesie di questo tratto di costa. L’ultimo tratto del percorso prevede la discesa verso l’abitato di Buggerru, con eventuale visita – compatibilmente con i tempi – al sito minerario della Galleria Henry.
Ore 16:30 – Ritrovo a Buggerru (piazzale del porto turistico) e partenza con pullman.
Ore 18:30 circa – Rientro previsto presso la sede dell’Istituto.
Considerata la natura dell’attività, che prevede un cammino di circa 10 km su sentieri costieri, si raccomanda agli studenti di indossare abbigliamento comodo e adatto all’escursionismo, in particolare scarpe da trekking o scarpe sportive con suola adeguata, cappellino e giacca leggera antivento. È inoltre indispensabile portare uno zaino leggero con una adeguata scorta d’acqua (almeno 1,5 litri) e un pranzo al sacco, così da affrontare il percorso in sicurezza e con il necessario apporto di energie.
L’attività si inserisce pienamente nelle finalità educative del progetto, che intende promuovere negli studenti uno stile di apprendimento lento e consapevole, attraverso l’esperienza diretta del territorio, la scoperta del patrimonio storico e minerario e la valorizzazione del paesaggio naturale.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa
da Domenico Ripa
Dirigente Scolastico