In occasione della ricorrenza del 25 aprile Festa della Liberazione, la Repubblica Italiana celebra la fine dell’occupazione nazifascista e la riconquista della libertà, ponendo le basi per la nascita della Costituzione e dello Stato democratico.
Nel suo discorso alla Nazione del 25 aprile 2023, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha aperto con parole di grande intensità e significato: “Se volete andare in pellegrinaggio nei luoghi dov’è nata la Costituzione, andate dove sono morti i partigiani.” Un richiamo forte e diretto al valore della memoria, che invita ciascuno di noi, e in particolare le giovani generazioni, a riconoscere che i principi fondamentali della nostra convivenza civile nascono da sacrifici concreti, da scelte di coraggio e da un profondo senso di responsabilità verso il futuro.
La scuola, quale comunità educante, ha il compito di custodire e trasmettere questa memoria, non come semplice ricorrenza formale, ma come occasione per riflettere sul significato della libertà, della democrazia, dei diritti e dei doveri di cittadinanza. Si invitano pertanto i docenti a promuovere, nell’ambito delle attività didattiche, momenti di riflessione, approfondimento e confronto sui temi legati alla Liberazione, anche attraverso percorsi interdisciplinari e iniziative di educazione civica, affinché gli studenti possano maturare una consapevolezza critica e responsabile del valore della storia e delle istituzioni democratiche.
Nel ricordare questa importante ricorrenza, si rinnova l’impegno della nostra comunità scolastica a promuovere i valori fondanti della Costituzione e a educare cittadini liberi, consapevoli e responsabili.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa
da Domenico Ripa
Dirigente Scolastico