Si comunica che, a decorrere dal 14 settembre 2026, l’accesso al Registro Elettronico da parte di tutto il personale docente e ATA in servizio presso l’Istituto avverrà esclusivamente mediante identità digitale, tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
A partire dalla medesima data saranno pertanto disattivate le tradizionali credenziali costituite da nome utente e password, che non potranno più essere utilizzate dal personale per accedere al Registro. Fino al 13 settembre 2026 resteranno attive entrambe le modalità di autenticazione, così da consentire a ciascun interessato di verificare preventivamente il corretto funzionamento dell’accesso mediante identità digitale e di segnalare tempestivamente eventuali problemi.

La misura dà attuazione all’art. 51 della Legge n. 182/2025, che ha modificato l’art. 7, comma 31, del D.L. n. 95/2012, prevedendo l’accesso ai registri scolastici online mediante SPID o CIE. La disposizione si inserisce nel più ampio processo di diffusione dell’identità digitale nell’accesso ai servizi delle Pubbliche Amministrazioni, già delineato dal D.L. n. 76/2020, convertito dalla Legge n. 120/2020, nonché nelle indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con la circolare n. 4588 dell’8 novembre 2023 e con la nota n. 4717 del 12 settembre 2024.

Il passaggio all’identità digitale risponde, prima ancora che a un obbligo normativo, a una fondamentale esigenza di sicurezza e tutela dei dati trattati dall’Istituzione scolastica. Il Registro Elettronico contiene infatti informazioni particolarmente delicate relative agli studenti e alle loro famiglie: valutazioni, assenze, annotazioni disciplinari e ulteriori dati connessi alla vita scolastica. Le tradizionali credenziali possono essere sottratte, osservate durante la digitazione o rimanere memorizzate nei browser di postazioni condivise. Non sono, inoltre, sconosciuti al mondo della scuola episodi nei quali studenti siano riusciti a procurarsi le credenziali personali di un docente e a utilizzarle per accedere indebitamente al Registro.
L’utilizzo di SPID o CIE, attraverso sistemi di autenticazione che assicurano un livello di sicurezza sensibilmente maggiore, riduce significativamente il rischio di accessi non autorizzati e consente una più sicura riconducibilità delle operazioni effettuate all’identità dell’utente. La nuova modalità rappresenta pertanto anche una garanzia per il personale, riducendo il rischio che possano essergli attribuite operazioni effettuate da terzi mediante l’indebito utilizzo delle sue credenziali.
Si ricorda, a tale proposito, che l’accesso abusivo a un sistema informatico o telematico è disciplinato dall’art. 615-ter del Codice penale e che, in presenza di fatti che possano assumere rilevanza penale perseguibili d’ufficio, il Dirigente scolastico è tenuto agli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Entro il 13 settembre 2026, tutto il personale è invitato ad effettuare le necessarie verifiche. In particolare, ciascun interessato dovrà innanzitutto accertarsi di disporre di un’identità digitale SPID o CIE attiva e correttamente funzionante. La Carta d’Identità Elettronica già posseduta può essere utilizzata per l’accesso ai servizi digitali attraverso gli strumenti e le applicazioni previste per la CIE e mediante i relativi codici personali. Lo SPID può essere ottenuto attraverso uno dei gestori di identità digitale accreditati, secondo le modalità di riconoscimento da ciascuno previste.

Si ricorda, peraltro, che l’identità digitale costituisce già uno strumento di uso ordinario per l’accesso a numerosi servizi della Pubblica Amministrazione utilizzati dal personale scolastico, tra i quali NoiPA, Istanze OnLine, i servizi previdenziali INPS e la dichiarazione dei redditi precompilata, nonché, per il personale abilitato, i servizi del sistema informativo dell’Amministrazione.

Prima del 14 settembre è particolarmente importante che ciascun dipendente effettui almeno un accesso di prova al Registro Elettronico utilizzando SPID o CIE, senza attendere l’avvio delle lezioni. Tale operazione potrà essere effettuata non appena saranno abbiate le classi ai docenti.
La verifica consentirà di accertare che l’utenza del Registro sia correttamente associata all’identità digitale dell’interessato. L’associazione avviene attraverso il codice fiscale; eventuali errori o disallineamenti dei dati anagrafici potrebbero pertanto impedire il corretto riconoscimento dell’utente. Qualunque difficoltà riscontrata nell’accesso o eventuali anomalie relative ai dati anagrafici dovranno essere segnalate tempestivamente all’Ufficio Personale, in modo da consentirne la verifica e la risoluzione prima della definitiva disattivazione delle credenziali tradizionali.
Il personale che assumerà servizio successivamente al 14 settembre 2026 sarà abilitato direttamente all’accesso mediante identità digitale, senza rilascio delle precedenti credenziali personali di accesso.

Il ricorso all’identità digitale non elimina, naturalmente, la necessità di adottare comportamenti responsabili nell’utilizzo delle postazioni informatiche. Si raccomanda pertanto a tutto il personale di non lasciare mai aperta e incustodita una sessione del Registro Elettronico, soprattutto quando si utilizzano computer presenti nelle aule, nei laboratori o comunque accessibili ad altre persone.
In caso di temporaneo allontanamento dalla postazione è necessario bloccare sempre lo schermo; al termine dell’utilizzo occorre effettuare correttamente la disconnessione dalla sessione di lavoro.
La sicurezza dei sistemi informativi della scuola dipende infatti non soltanto dagli strumenti tecnologici adottati, ma anche dai comportamenti consapevoli e responsabili di ciascun utilizzatore. Il passaggio all’identità digitale costituisce, in questa prospettiva, un ulteriore e significativo passo verso una più efficace protezione dei dati degli studenti, delle famiglie e dello stesso personale scolastico.

Considerata l’imminenza dell’avvio delle attività didattiche, si raccomanda a tutto il personale di non rinviare la verifica dell’accesso e di completare le operazioni indicate appena saranno abbinate le classi ed entro il termine del 13 settembre 2026.

Si confida nella consueta collaborazione.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa