Nell’imminenza delle riunioni dei Consigli di Classe, si forniscono alcune indicazioni per la corretta deliberazione dei viaggi di istruzione previsti per l’A.S. 2025/2026, in coerenza con la programmazione d’Istituto e con le recenti disposizioni normative (D.I. 129/2018; d.lgs. 36/2023; Nota MIM n. 7254 del 24.09.2025).
I Consigli di Classe che intendono richiedere per la propria classe un viaggio di istruzione, (in applicazione del Regolamento di Istituto sui Viaggi di Istruzione: terze classe in Sardegna, quarte in Italia e quinte anche all’Estero) sono invitati a deliberare le proposte relative ai viaggi e alle uscite didattiche tenendo conto dei seguenti criteri.
1) La Programmazione amministrativo-contabile deve essere annuale. I viaggi devono essere previsti nel quadro delle attività formative dell’anno e rispondere a obiettivi didattici coerenti con il percorso di studi. È necessario indicare con chiarezza la destinazione, il periodo, la durata, gli obiettivi formativi, il numero indicativo dei partecipanti e gli accompagnatori che si intende proporre alla nomina del DS.
3) Aspetti economico-organizzativi. La normativa prevede, per tutti i viaggi programmati nell’A.S., l’affidamento diretto dei servizi di viaggio fino a 140.000 euro (IVA esclusa), procedura che consente alla scuola di operare con maggiore rapidità e semplicità, senza comparazione di più preventivi, ma con motivazione documentata della scelta del fornitore. Non sarà possibile autorizzare i viaggi che saranno richiesti dopo i CdC di Ottobre. Oltre tale soglia, la scuola dovrà rivolgersi a una centrale di committenza qualificata per lo svolgimento della procedura di gara. È vietato il frazionamento artificioso dei viaggi per restare sotto soglia.
4) Inclusione e sicurezza. Le proposte dovranno tener conto delle esigenze di accessibilità e partecipazione degli alunni con disabilità, nonché della sicurezza dei trasporti e delle strutture ricettive. Ogni CdC sulla base della conoscenza della classe e della presenza di alunni con disabilità, procederà alla scelta delle attività da proporre coerenti con le possibilità degli studenti.
5) Fasi successive. Le proposte approvate dal Consiglio di Classe saranno successivamente esaminate dal DS e portate in Consiglio di Istituto, competente per l’autorizzazione e l’individuazione dell’affidatario del servizio.
Si ricorda che la corretta pianificazione dei viaggi consente di rispettare i tempi amministrativi e di garantire la massima trasparenza e regolarità delle procedure.
Si invitano pertanto i Consigli di Classe a deliberare con puntualità, indicando tutte le informazioni utili alla successiva fase organizzativa.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa
da Domenico Ripa
Dirigente Scolastico