Per opportuna conoscenza e norma, si trasmette in allegato la Nota MIM n. 1616 del 17 maggio 2024 che riporta importanti chiarimenti in ordine alla corretta compilazione dell’E-Portfolio, così come previsto dal Decreto ministeriale 22 dicembre 2022 n. 328 con l’adozione delle “Le Linee guida per l’Orientamento 2022”.

Nella nota, a cui si rimanda per una attenta lettura, oltre a ribadire la struttura formale dell’E-Portfolio, suddiviso in 5 sezioni, si danno importanti chiarimenti sulla natura del cosiddetto “Capolavoro“.

Il “Capolavoro“, specifica la nota, deve essere inteso quale la realizzazione maggiormente rappresentativa dei progressi compiuti e delle competenze sviluppate durante l’anno scolastico. La scelta è del tutto libera e non limitata ad una sola tipologia di prodotto, ma estremamente varia, dal punto di vista della tecnica, dei mezzi realizzativi, e la sua creazione, può avvenire anche fuori dell’ambiente scolastico.

L’elemento fondamentale è che lo studente lo individui criticamente come proprio “capolavoro“. E’ fondamentale che sia chiaro per gli studenti che l’individuazione del loro capolavoro è sganciato da qualsiasi meccanismo valutativo esterno, proprio al fine di favorire la propensione a generare consapevolezza del sé, personalizzazione e capacità di autovalutazione. Non si deve trattare di un compito da svolgere, un’altra incombenza scolastica, ma una scelta tra quanto già realizzato come atto soggettivo di riflessione sul proprio percorso di apprendimento e di crescita personale svolto.

In questo processo il Docente-Tutor svolge un ruolo importante per guidare lo studente ad individuare i propri progressi in riferimento alle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente individuate dal Consiglio europeo, ma, al contempo, lasciandolo autonomo e attore assoluto della propria scelta, poiché quanto inserito in piattaforma, dovrà essere rappresentativo di se stessi.

Entro il termine delle attività didattiche di ogni anno scolastico, alla fine delle lezioni, lo studente dovrà individuare almeno un capolavoro. Ulteriori capolavori potranno essere inseriti entro il termine dell’anno scolastico (31 agosto) anche per valorizzare eventuali esperienze realizzate nel corso del periodo estivo.

In ultimo, la nota precisa che il “capolavoro” non è oggetto del colloquio di esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione e non va a confluire direttamente nel Curriculum dello studente, di cui tiene, invece, conto la Commissione nello svolgimento del colloquio.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa

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