Concorso, cartelloni e musica francofona: una settimana di attività per valorizzare la lingua francese e l’impegno degli studenti

In occasione della Giornata Internazionale della Francofonia, che si celebra ogni anno il 20 marzo, il Dipartimento di Francese dell’Istituto Tecnico Economico Pietro Martini ha promosso una serie di iniziative didattiche e culturali volte a valorizzare la lingua e la cultura francese e a stimolare negli studenti un interesse sempre più consapevole verso il suo studio. Le attività, svolte nella settimana precedente la ricorrenza, sono nate dalla volontà delle docenti del Dipartimento di rafforzare la motivazione degli studenti, valorizzarne l’impegno e offrire occasioni concrete di partecipazione attiva, dimostrando come lo studio di una lingua straniera possa diventare anche un momento di creatività, confronto e scoperta culturale.

Tra le iniziative proposte, gli studenti hanno potuto partecipare a un concorso a premi rispondendo alla domanda: “Qu’est-ce que vous aimez dans le français?” (Cosa vi piace della lingua francese?). Attraverso un modulo online, gli studenti hanno inviato contributi personali, articolati e originali, raccontando il proprio rapporto con la lingua francese, con la sua musicalità, la sua cultura e le opportunità che offre nel mondo dello studio e del lavoro. Le risposte raccolte sono state numerose e particolarmente interessanti. Tra i 26 partecipanti, la vincitrice selezionata il 20 marzo, dopo un’attenta valutazione da parte delle docenti del Dipartimento, è stata Aurora Mannino della classe 5H, autrice del contributo ritenuto più originale e significativo. Alla studentessa è stato consegnato un libro di racconti in lingua francese, accompagnato da una piccola confezione di un prodotto tipico, simbolo della cultura francese.

Per valorizzare anche la partecipazione degli altri studenti, il Dipartimento ha inviato a ciascuno di loro una mail personalizzata di ringraziamento, allegando una playlist francofona su Spotify appositamente creata. La musica, infatti, rappresenta uno strumento particolarmente efficace nell’apprendimento delle lingue e un modo immediato per avvicinare gli studenti alla cultura contemporanea dei paesi francofoni.

Parallelamente al concorso, nella settimana dal 16 al 21 marzo, alcune classi di seconda e terza lingua francese hanno partecipato a un laboratorio creativo dedicato alla scoperta del mondo francofono. Dopo attività preparatorie, tra cui visione di filmati, esercizi di comprensione, momenti di confronto e ascolto di canzoni, gli studenti hanno realizzato cartelloni tematici sulla Francofonia, lavorando in gruppo e mettendo in campo inventiva, capacità di ricerca e spirito collaborativo. L’esperienza ha avuto anche un valore simbolico: per una volta gli studenti hanno messo da parte gli strumenti digitali per dedicarsi a un lavoro manuale e creativo, dimostrando entusiasmo e partecipazione.

Tra i lavori realizzati:

Classe 5H – Presentazione sulle principali destinazioni turistiche in Francia dal titolo “Voyage à la découverte de la France”, con suggerimenti su attrazioni, eventi e piatti tipici;
Classe 3S – Lavoro collaborativo sulle parole francesi entrate nella lingua italiana;
Classe 2G – Approfondimento sui paesi francofoni in Europa e nel mondo;
Classe 4M – Ricerca sui territori francofoni d’oltremare;
Classe 2A – Lavoro sui paesi in cui si parla francese.

I cartelloni prodotti saranno conservati ed esposti anche in occasione dei prossimi Open Day, come esempio concreto delle attività svolte durante le lezioni di lingua straniera.

Il bilancio delle iniziative è stato estremamente positivo: gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, dimostrando curiosità e interesse verso il mondo francofono. Attività come queste confermano quanto lo studio delle lingue straniere possa diventare un’esperienza viva e coinvolgente, capace di aprire nuove prospettive culturali e professionali. L’Istituto Martini esprime vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal Dipartimento di Francese e per l’impegno degli studenti, con l’auspicio che iniziative di questo tipo possano essere riproposte e ulteriormente sviluppate anche nei prossimi anni.