Descrizione

Il laboratorio di realtà virtuale, in fase di realizzazione, si trova al primo piano dell’edificio. Dotato di 24 visori ClassVR pensati per la classe, per fornire un’esperienza di realtà virtuale immersiva sotto il controllo del docente. Fornisce l’hardware, il software e una serie di contenuti (realtà virtuale o aumentata), attività e lezioni pronti all’uso e gestibili in maniera centralizzata dall’insegnante.
ClassVR è dotato di una vasta gamma di contenuti pedagogici coinvolgenti e lezioni già strutturate ideali per comprendere anche i più complessi argomenti formativi e per aiutare ad accendere l’immaginazione degli studenti facendogli vivere esperienze che rimarranno nella loro memoria.
A disposizione dei docenti  oltre 500 attività che coprono una vasta gamma di argomenti e temi di studio, l’insegnante inoltre può aggiungere le proprie risorse, ad esempio foto e video a 360 gradi, e costruire le proprie lezione immersive.

Alcuni punti di forza della nuova tecnologia:

  • Migliorare il lavoro della memoria, grazie all’interconnessione contenuto emozione
  • Esperienza attiva invece che ricezione passiva delle informazioni
  • Miglioramento dell’efficienza di apprendimento dello studente, grazie all’esperienza multisensoriale
  • Supporto nella comprensione di concetti complessi, materie e teorie astratte
  • Sperimentare il teletrasporto – Effetto Macchina del Tempo
  • Il portale dei contenuti che consente al docente di scegliere i contenuti didattici virtuali, gestire i visori e controllare la lezione in Realtà Virtuale.

Dove si trova

Modalità di accesso

Ingresso

Ingresso principale

Accessibilità

Ingresso principale - Ascensore

Parcheggio

Parcheggio interno

Ulteriori informazioni

L'aula è intitolata al tempio punico-romano d Antas.

Il tempio di Antas è un tempio punico-romano dedicato all'adorazione del dio  dei sardi Sardus Pater Babai (Sid Addir per i cartaginesi). È situato ad una decina di chilometri circa a sud del paese di Fluminimaggiore.
In questo caso abbiamo una struttura monumentale in età punica e romana edificata in un territorio non legato ad una città ma alle sue risorse economiche di natura mineraria, infatti l’area in cui sorge era anticamente importante per lo sfruttamento delle miniere,.
Sin dall'inizio dell'età del ferro, nel IX secolo a.C., il sito ebbe una valenza funeraria, forse legata al culto degli antenati. Che il tempio in età punica rivestisse una notevole importanza è testimoniato da diversi elementi architettonici e numerosi ex voto rinvenuti fuori contesto. La struttura attualmente visibile risale all'età romana: un primo impianto è augusteo, mentre una seconda fase di ristrutturazione, con la collocazione dell'iscrizione di Caracalla nel frontone, risale al III secolo d.C.

Dettagli edificio

Posti a sedere

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