Descrizione
Il Laboratorio, recentemente realizzato, si trova in un’ampia aula al piano terra, ed è stato pensato per essere flessibile. E’ composto da 28 postazioni studente più la postazione docente. Ciascuna postazione è dotata di un PC Desktop SI COMPUTER Activa Work, I5 8400G, con 16 Gb di RAM, un HD da 1000Gb e un monitor da 22″.
Oltre alle 24 postazioni fisse con PC Desktop di ultima generazione, il laboratorio dispone di 24 Raspberry, una stampante di rete e una 3D, un Monitor interattivo digitale 75″.
Il laboratorio è utilizzato prevalentemente per le lezioni di Informatica del Biennio
Dove si trova
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indirizzo
via Cesare Cabras, snc - Monserrato
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CAP
09042
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Email
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PEC
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Telefono
0704674419
Modalità di accesso
Ulteriori informazioni
Il laboratorio è intitolato all'all'antica città fenicio punica di Neapolis
Neapolis ovvero "nuova città", fu un'antica città fenicio punica della Sardegna. Era collocata sulla costa occidentale, all'estremità meridionale del golfo di Oristano, nell'attuale località di Santa Maria di Nabui, nel comune di Guspini. Sorge su un complesso di dossi in prossimità del complesso lagunare formato dagli stagni di Marceddì, San Giovanni e Santa Maria, nella parte meridionale del Golfo di Oristano.
L'area fu occupata fin dal Neolitico recente ma sono presenti importanti attestazioni anche del Bronzo Tardo e dell'Età Romana Repubblicana. Le ricerche effettuate fino ad ora testimoniano la fondazione di uno stanziamento coloniale fenicio a Santa Maria di Nabui sin dall'ottavo secolo a.C.
In età romana (a partire dal 238 a.C.) la città si espanse, raggiungendo l’estensione circa di 34 ettari, e vennero costruite grandi opere, come le Grandi Terme – trasformate in chiesa durante l’Alto Medioevo (Santa Maria di Nabui) – ,l’acquedotto, numerose cisterne e strade. A nord della città partiva la strada romana a Tibula Sulcis, di cui si vede ancora un lungo tratto. Neapolis fu presumibilmente abbandonata a causa di invasioni moresche tra il VII e l’VIII secolo d.C..