Descrizione

Il laboratorio si trova al piano terra del corpo centrale. E’ composto da 22 postazioni studente più la postazione docente. Ciascuna postazione è dotata di un PC Desktop SI Computer Ryzen 3400G, con 32 Gb di RAM, una SSD da 500 Gb, un HD da 500 Gb e un monitor da 24″.

Il laboratorio è utilizzato prevalentemente dai corsi Turismo

Dove si trova

Modalità di accesso

Ingresso

Ingresso principale

Accessibilità

Ingresso lato scivolo cortile interno

Ulteriori informazioni

Il laboratorio è intitolato alla giudicessa Elena di Gallura.

Elena di Gallura, detta anche Elèna de Lacon fu giudicessa di Gallura dal 1203 al 1218.

Fu la prima donna ad accedere a un trono sardo per proprio diritto e una delle prime in Europa. La seguirono Benedetta di Cagliari, Adelasia di Torres, Giovanna Visconti di Gallura, Eleonora d'Arborea.

Elena morì all'età di 28 anni, sicuramente di parto, e fu tumulata, secondo la tradizione, nella cripta della basilica di Nostra Signora di Luogosanto, costruita di recente e spesso utilizzata per significative cerimonie giudicali.
Dell’Olbia medievale, almeno nell’area dell’antico borgo, non rimane praticamente più nulla.
Esiste solo la chiesa di San Paolo, ma in una versione più moderna e quindi diversa da quella di quasi mille anni fa. Del periodo giudicale rimane però la chiesa dove vennero celebrate le nozze tra Elena e Lamberto: la basilica di San Simplicio, il monumento romanico più grande della Sardegna nord-orientale che fino a pochi decenni fa si trovava al di là del perimetro cittadino. Nell’agro olbiese, invece, resta una torre del Castello di Pedres, mentre altri importanti monumenti dell’epoca del giudicato si trovano a Luogosanto e Posada.

 

Dettagli edificio

Posti a sedere

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