Il 12 marzo si è svolto presso l’Istituto Tecnico “Pietro Martini” di Cagliari il Martini Hackathon Girl, un evento interamente dedicato alla promozione della partecipazione femminile nelle discipline STEM e STEAM. L’iniziativa, organizzata dall’istituto ospitante, ha coinvolto studentesse provenienti non solo dal “Pietro Martini”, ma anche dall’I.I.S. “Michele Giua” di Cagliari e dal Liceo Artistico “Foiso Fois” di Cagliari.

L’evento si è aperto con le testimonianze di alcune professioniste che, attraverso le proprie esperienze personali e lavorative, hanno offerto alle studentesse importanti spunti di riflessione sul ruolo delle donne nei settori dell’innovazione, della cultura e della tecnologia. Tra le speaker intervenute: Maria Francesca Chiappe, assessora alla Cultura, Spettacolo e Turismo, giornalista della carta stampata e televisiva nonché scrittrice; Alessandra Boi, Digital Educator & Educational Lab Designer, ingegnera e libera professionista; Alessia Luca, educatrice digitale e libera professionista che collabora con diverse aziende nel campo della formazione digitale e Francesca Marras, manager senior di Avanade, società multinazionale attiva nella consulenza e nei servizi nel settore del cloud e dell’intelligenza artificiale.

L’obiettivo principale dell’evento è stato quello di stimolare l’interesse e il coinvolgimento delle giovani nelle materie scientifiche, tecnologiche e creative attraverso una vera e propria maratona di idee. Nel corso della giornata, le partecipanti sono state invitate a individuare problemi concreti e a progettare possibili soluzioni innovative, sviluppando prototipi e concept progettuali.

Le studentesse hanno lavorato intensamente per l’intera giornata, organizzate in quindici squadre composte da componenti provenienti da istituti diversi. Questa scelta ha favorito la collaborazione e lo scambio di competenze eterogenee, mettendo in relazione conoscenze economiche, turistiche, informatiche, creative e linguistiche. Il lavoro di gruppo ha rappresentato uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa, permettendo alle partecipanti di confrontarsi, condividere idee e valorizzare le proprie capacità.

L’esperienza si è conclusa con la presentazione dei progetti elaborati dalle diverse squadre. Le proposte emerse hanno evidenziato una notevole creatività e sensibilità verso le esigenze delle nuove generazioni, offrendo soluzioni innovative e originali ai problemi individuati. Il Martini Hackathon Girl si conferma così come un’importante occasione di crescita, confronto e valorizzazione del talento femminile, contribuendo a incoraggiare sempre più studentesse ad avvicinarsi con interesse e fiducia al mondo delle discipline STEM e STEAM.

Grazie a Francesco Atzei per la documentazione fotografica.