Arte, parole e musica per riflettere sulla violenza di genere: nell’Auditorium Karalis un’intensa esperienza culturale che ha coinvolto e colpito profondamente gli studenti

Nella mattinata di sabato 11 aprile, l’Auditorium “Karalis” della sede di Terramaini dell’Istituto Tecnico Economico Pietro Martini ha ospitato lo spettacolo teatrale “Se dico No è No – Un anno di albe e tramonti contro la violenza di genere”, scritto e ideato da Maria Francesca Chiappe, Ambra Pintore e Claudia Rabellino.

Si è trattato di un momento culturale di grande intensità e valore educativo che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto, chiamati a confrontarsi con uno dei temi più delicati e urgenti della nostra società: la violenza sulle donne e le discriminazioni di genere.
Lo spettacolo, costruito con grande sensibilità artistica, ha saputo unire linguaggi diversi – narrazione, musica, testimonianze e riflessione civile – dando vita a una rappresentazione capace di parlare direttamente alle coscienze. Non una semplice performance teatrale, ma un racconto potente e necessario, capace di farci riflettere e di aprire le menti alla consapevolezza.

Gli studenti hanno seguito la rappresentazione in un silenzio quasi sospeso, con un’attenzione intensa e partecipe. Molti di loro hanno vissuto lo spettacolo come un’esperienza emotiva e culturale profonda, che ha spinto a riflettere sul valore del rispetto, sulla libertà delle persone e sulla responsabilità collettiva nel contrastare ogni forma di violenza.
Di grande impatto è stato inoltre l’intervento biografico di Massimiliano Medda, che ha saputo condividere un racconto personale intenso e profondo. Con la sua consueta e straordinaria capacità comunicativa – capace di mescolare ironia, leggerezza e riflessione – Medda ha condotto il pubblico in una narrazione autentica che ha suscitato momenti di sorriso ma anche di forte partecipazione emotiva.

In un tempo in cui episodi di violenza e discriminazione continuano purtroppo ad attraversare la società, la scuola sente con forza il compito di educare al rispetto, alla parità e alla dignità della persona. Iniziative come questa dimostrano quanto l’arte e la cultura possano diventare strumenti straordinari per aprire gli occhi, stimolare il pensiero critico e costruire una nuova consapevolezza nelle giovani generazioni.

L’Istituto Martini esprime profondo apprezzamento e sincera gratitudine alle autrici, ai musicisti ed alle interpreti dello spettacolo per aver saputo offrire ai nostri studenti un momento di grande valore umano, civile e culturale, destinato a lasciare un segno duraturo nel loro percorso di crescita.

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