Un confronto aperto e bilanciato sulle ragioni del SÌ e del NO per rafforzare la cittadinanza responsabile e la consapevolezza democratica degli studenti.

Sabato 28 febbraio si è svolto presso l’Aula Magna della sede di Terramaini dell’Istituto un importante incontro di Educazione Civica dedicato al referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, che sarà oggetto della consultazione popolare prevista per il 22 e 23 marzo 2026.

L’iniziativa ha coinvolto le classi quinte, molti dei cui studenti si avvicinano per la prima volta all’esperienza del voto. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di fornire ai nostri giovani una corretta informazione sui contenuti della riforma costituzionale e sulle ragioni contrapposte del SÌ e del NO, per favorire una partecipazione consapevole alla vita democratica.

L’incontro si è articolato in più momenti formativi con interventi qualificati:

  • Prof.ssa Valentina Manca, docente di Diritto, e moderatrice dell’incontro, ha presentato il testo della riforma costituzionale, illustrando gli aspetti giuridici essenziali dell’ordinamento giurisdizionale e della Corte disciplinare;
  • Avv. Matteo Pinna, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari, ha esposto le principali argomentazioni a favore del SÌ, spiegando perché confermare il testo di legge;
  • Prof. Carlo Dore, docente di Diritto civile all’Università di Cagliari, ha illustrato le argomentazioni a favore del NO, offrendo al pubblico una visione critica alternativa.

La scelta di presentare le posizioni pro e contro in modo equilibrato è stata dettata da precise finalità didattiche e divulgative, con l’impegno di garantire un’informazione completa, pluralistica e rispettosa delle diverse visioni, evitando qualsiasi forma di strumentalizzazione. I docenti hanno accompagnato le classi nel percorso preparatorio e durante lo svolgimento dell’incontro, favorendo un clima di ascolto, riflessione e spirito critico, competenze fondamentali per la formazione di cittadini responsabili.

Al termine dell’incontro, il Dirigente Scolastico ha rivolto un sentito ringraziamento ai relatori per il rigore, la chiarezza e il valore delle loro esposizioni, sottolineando come un confronto serio e rispettoso sui temi istituzionali sia un formidabile strumento di crescita civica per gli studenti.

“Votare non è un gesto formale. È un atto di responsabilità verso sé stessi e verso la comunità. Molti di voi si avvicinano al primo voto: fatelo con coscienza, con autonomia di giudizio e con rispetto per chi la pensa diversamente… La scuola ha il compito di formare cittadini liberi, non di orientarne le scelte.”

La scuola, attraverso iniziative come questa, conferma il proprio ruolo centrale nel formare coscienze critiche, nel rispetto del pluralismo e nella promozione della partecipazione democratica, mettendo a disposizione degli studenti strumenti di comprensione per affrontare con piena consapevolezza gli appuntamenti civici del loro futuro.