Presentazione
Data
dal 1 Gennaio 2025 al 31 Dicembre 2026
Descrizione del progetto
Il nostro Istituto ha aderito alla linea di intervento denominata “Aiutiamoci” che promuove azioni di sostegno psicologico, pedagogico/educativo attraverso l’inserimento delle seguenti figure professionali: psicologi e pedagogisti. Il progetto prevede uno sportello di ascolto neutro in ciascuna delle due sedi dove si svolge l’attività didattica dell’Istituto (Via Cesare Cabras a Monserrato e Via Francesco Ciusa a Cagliari) da parte di due psicologi professionisti con orari flessibili (antimeridiano e postmeridiano, parte in presenza e parte in modalità on line su appuntamento presso i recapiti dei/delle professioniste. Lo sportello sarà rivolto all’intera comunità educante: studenti e studentesse, docenti, personale tecnico amministrativo, genitori, (o tutori) per 500 ore complessive per ogni annualità del triennio del progetto. Le ore dello sportello di ascolto saranno equamente ripartite tra i due professionisti e tra le due sedi: si prevede quindi un impegno di 250 ore per ciascun professionista.
Per rendere il servizio quanto più flessibile e adeguato alle esigenze dell’utenza composta anche da studentesse e studenti pendolari residenti in centri distanti da Cagliari o poco collegati dai mezzi pubblici durante le ore pomeridiane e da genitori lavoratori, si prevede che una percentuale non superiore al 20% delle ore dello sportello possa essere erogata a distanza, in modalità telematica previo appuntamento sui recapiti del professionista che dovrà fornire alla scuola un calendario da sottoporre all’approvazione del Dirigente scolastico
Obiettivi
Il progetto si pone come obiettivo primario quello di fornire il supporto di uno psicologo professionista ad alunni, genitori e docenti nell’ambito delle tematiche scolastiche e familiari, al fine di promuovere il successo formativo e il benessere psico-fisico e relazionale degli e tra alunni, genitori, docenti e collaboratori scolastici.
Più nello specifico il progetto si ripromette di:
● rendere gli alunni consapevoli di essere ascoltati, compresi e accettati;
● promuovere nei ragazzi la consapevolezza di sé e delle proprie risorse;
● coinvolgere e sostenere i genitori nel loro compito di educatori;
● migliorare la capacità comunicativa e di ascolto tra studenti e genitori;
● essere un supporto nelle problematiche presenti nell’ambito familiare;
● essere un supporto per superare problemi e conflitti all’interno della classe;
● essere un supporto per accompagnare e consigliare i docenti per la soluzione dei conflitti all’interno della classe, con i colleghi e/o con studenti e studentesse
Partecipanti
Studenti, Docenti, Genitori, Personale ATA