Descrizione

Next Generation Classrooms è il titolo della prima azione del Piano “Scuola 4.0”, che prevede la trasformazione di almeno 100.000 aule in ambienti innovativi di apprendimento.  Le comunità scolastiche del primo e del secondo ciclo progetteranno e realizzeranno ambienti fisici e digitali di apprendimento (on-life), caratterizzati da innovazione degli spazi, degli arredi e delle attrezzature e da un nucleo portante di pedagogie innovative per il loro più efficace utilizzo, secondo i principi delineati dal quadro di riferimento nazionale ed europeo. La trasformazione fisica e virtuale deve essere accompagnata dal cambiamento delle metodologie Next Generation Classroom  e delle tecniche di apprendimento e insegnamento
Il Martini realizzerà 28 ambienti di apprendimento innovativi, ispirati ai seguenti principi: 1. L’ambiente come soggetto che partecipa al progetto educativo, capace di promuovere la socialità e stimolare la conoscenza e la creatività 2. La vivibilità dello spazio come ricerca del confort e benessere 3. La sicurezza come diritto e cultura della salute H. Hertzberger, maestro dell’architettura europea, riassume in modo esemplare questa idea di rinnovamento degli spazi scolastici che noi facciamo nostra: “more varied, more changeable and, most of all, more open spaceforms”.

L’aula, l’unità spaziale intorno alla quale si è finora costruita la scuola, la vogliamo immaginare come uno spazio in grado di sfruttare a pieno le potenzialità comunicative, didattiche e sociali offerte dall’innovazione tecnologica. Un’aula che attraverso l’evoluzione dei suoi spazi, fisici e digitali, dia nuova centralità a insegnanti e studenti, che favorisca la collaborazione, la ricerca, la riflessione, la costruzione e la condivisione della conoscenza. Un’aula connessa e aperta al mondo. Un’aula che integri il mondo delle postazioni singole e quello dello spazio per il lavoro collettivo. Il nostro obiettivo è quello di creare un nuovo archetipo d’aula che risponda alla necessità di una didattica dialogica e si sviluppi come spazio policentrico, dotato di più fuochi.

Un setting d’ aula che in sintesi abbia le seguenti caratteristiche:
-Adattabilità al variare della didattica
-Adattabilità al variare della destinazione d’uso
-Adattabilità all’introduzione del digitale

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