Si informano le studentesse e gli studenti delle classi quinte che, con Decreto Ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha adottato la versione aggiornata del Curriculum della Studentessa e dello Studente, documento previsto dall’art. 21 del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62, che accompagna il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e che assume una particolare rilevanza nel nuovo Esame di Stato.
Il Curriculum rappresenta uno strumento di valorizzazione dell’intero percorso formativo dello studente, in quanto raccoglie informazioni relative non solo alle esperienze scolastiche ma anche alle attività formative, culturali e personali svolte durante gli anni di studio.
Il nuovo modello di Curriculum è articolato in quattro parti principali:
– Parte I – Istruzione e formazione. Contiene i dati relativi al percorso di studi dello studente: indirizzo frequentato, risultati scolastici, eventuali esperienze significative svolte nell’ambito del percorso formativo. Le informazioni sono tratte dalla sezione “Percorso di studi” dell’E-Portfolio.
– Parte II – Certificazioni. Riporta le certificazioni linguistiche, informatiche o di altra natura conseguite durante il percorso scolastico e registrate nella sezione “Sviluppo delle competenze” dell’E-Portfolio.
– Parte III – Attività extrascolastiche. Raccoglie le informazioni relative ad attività svolte al di fuori della scuola, come ad esempio: attività sportive, esperienze culturali o artistiche, attività di volontariato, attività professionali o formative, esperienze di cittadinanza attiva. Questa sezione è compilata direttamente dallo studente, che può inserire le attività significative svolte nel proprio percorso personale.
– Parte IV – Prove nazionali. È integrata solo al termine dell’Esame di Stato e riporta la descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali INVALSI in italiano, matematica e inglese.
Il Curriculum è disponibile nella Piattaforma Unica, all’interno del servizio digitale E-Portfolio. L’alimentazione dei dati avviene progressivamente secondo il seguente processo:
– durante l’anno scolastico lo studente può compilare la Parte III – Attività extrascolastiche.
– dopo lo scrutinio finale della quinta classe vengono rese disponibili le Parti I, II e III, con i dati relativi al percorso scolastico e alle certificazioni.
– al termine dell’Esame di Stato vengono integrate le informazioni relative al titolo di studio e al punteggio finale la Parte IV relativa alle prove INVALSI.
Il Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026, relativo alla definizione delle discipline dell’Esame di Stato, evidenzia esplicitamente il ruolo del Curriculum nel colloquio d’esame.
In particolare, il decreto stabilisce che il colloquio concorre alla valutazione della maturazione personale dello studente, tenendo conto:
– del grado di autonomia e responsabilità raggiunto
– dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico
– delle attività coerenti con il percorso di studio
– delle azioni particolarmente meritevoli documentate nel Curriculum della studentessa e dello studente.
Lo stesso decreto prevede inoltre che “Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente“. Ciò significa che il Curriculum costituisce un importante supporto per l’avvio del colloquio, consentendo alla commissione d’esame di conoscere e valorizzare le esperienze formative, culturali e personali maturate dallo studente.
Alla luce di quanto previsto dalla normativa vigente, si invitano tutte le studentesse e gli studenti delle classi quinte a:
– accedere alla Piattaforma Unica – E-Portfolio;
– verificare attentamente i dati presenti nel proprio Curriculum;
– compilare e aggiornare con cura la Parte III relativa alle attività extrascolastiche, inserendo tutte le esperienze significative svolte nel proprio percorso.
Una compilazione accurata del Curriculum consente infatti di valorizzare le competenze personali, culturali e sociali sviluppate nel corso degli anni, offrendo alla commissione d’esame un quadro più completo del percorso formativo dello studente.
I docenti coordinatori di classe e i docenti tutor sono invitati a supportare gli studenti nella consultazione e nell’aggiornamento del documento.
Il Curriculum della Studentessa e dello Studente rappresenta oggi uno strumento centrale per raccontare il proprio percorso formativo e personale, contribuendo a mettere in evidenza non solo i risultati scolastici, ma anche l’insieme delle esperienze che concorrono alla crescita culturale e civile di ciascun candidato.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa
da Domenico Ripa
Dirigente Scolastico