In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, che si celebra ogni anno il 10 dicembre, si invitano tutti i docenti, nel rispetto della propria autonomia didattica e di quella del Consiglio di Classe, a programmare attività didattiche di riflessione e approfondimento, finalizzate a promuovere negli studenti la consapevolezza dei principi universali di libertà, uguaglianza e dignità della persona sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (ONU, 1948).

Questa ricorrenza rappresenta un momento di alto valore educativo e civico, che si inserisce pienamente negli obiettivi dell’Educazione Civica, come previsto dalla Legge n. 92/2019, e nelle Linee guida per l’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica (D.M. 183/2024). Inoltre, l’iniziativa risponde alle Indicazioni nazionali e alle Linee guida per la cittadinanza globale e lo sviluppo sostenibile, che riconoscono nei diritti umani il fondamento di una società giusta, solidale e democratica.

Nel particolare momento storico che stiamo vivendo, segnato da conflitti, violazione dei diritti umani fondamentali, violazioni della libertà di espressione, discriminazioni e crescenti disuguaglianze sociali, la scuola ha il compito imprescindibile di educare alla pace, al dialogo e al rispetto dell’altro. Ricordare la Giornata dei Diritti Umani significa quindi riaffermare il ruolo della scuola come luogo di costruzione di una coscienza critica e responsabile, capace di contrastare ogni forma di violenza, ingiustizia o intolleranza.

Si suggerisce di programmare, nella settimana dal 8 al 13 dicembre, una o più attività a tema, adattandole al grado di maturità delle classi e alle diverse discipline.
A mero titolo esemplificativo, e nel rispetto della libertà d’insegnamento, si suggeriscono attività come:
visione e analisi di film o docufilm legati al tema dei diritti umani, della libertà e della pace: “Hotel Rwanda” (2004), “Il diritto di contare” (2016), “Invictus” (2009), “Il pianista” (2002), “Persepolis” (2007), “Born in Gaza” (2014), “Il giardino di limoni” (2007);
– lettura e commento di articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani o della Costituzione Italiana, con discussione guidata;
ricerche o presentazioni multimediali su figure storiche o contemporanee che si sono distinte nella difesa dei diritti civili e umani (Nelson Mandela, Shirin Ebadi, Abdulhadi al‑Khawaja, Aminatou Haidar, Malala Yousafzai, Sarah Mardini, Tegla Loroupe);
laboratori espressivi o artistici, con realizzazione di cartelloni, podcast, cortometraggi, o post per il Martini Magazine;
dibattiti o tavole rotonde sulle violazioni dei diritti umani nel mondo di oggi (guerre, discriminazioni di genere, violenze, migrazioni forzate, sfruttamento dei minori).

L’obiettivo è quello di promuovere una cultura dei diritti e della solidarietà, sviluppando negli studenti competenze di cittadinanza attiva e consapevole, in linea con l’Agenda 2030 dell’ONU, in particolare con l’Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide.

Le attività svolte potranno essere documentate e inserite nel percorso di Educazione Civica e nel curricolo di istituto.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Ripa